“Lo scrittore che parla ai ragazzi”

Gianlivio Fasciano

“Lo scrittore che parla ai ragazzi”

un film/documentario di Giuseppe Aquino

Roma 2020

In questo periodo della nostra società sempre più individualista è ormai un dato di fatto che gli adulti comunicano quasi sempre solo tra loro e i giovani hanno pochi ponti di comunicazione con le altre generazioni. Il più delle volte, nelle migliori situazioni, i giovani hanno opportunità al confronto con la famiglia oppure con i gruppi di opere religiose. Tuttavia in entrambi i casi i ragazzi non si concedono al dialogo fino in fondo perché sono intimoriti e inquinati da pregiudizi che circolano in modo potente nel loro ambiente (media/canzoni).

Il regista d’autore Giuseppe Aquino, consapevole di questo problema sociale, è stato sempre attento a questa tematica. Per caso (mentre realizzava una serie tv sulla famiglia) scopre Gianlivio Fasciano, uno scrittore che parla ai ragazzi e si ’interessa a loro.

Il regista: Mi sono chiesto perché oggi un artista laico, un creativo, sceglie dedidicare la sua scrittura alla fascia più debole, quella che acquista poco la letteratura, quella che non ha voce, quella dimenticata e non preservata dalla società. Ed è cosi che è nata l’idea di un documentario. Vorrei realizzare un viaggio nella vita e nella creatività di quest’uomo, nelle sue attività e capire perché è cosi attraente per i nostri giovani e perché non si risparmia mai, anche semplicemente per ascoltarli oppure per rispondere alle loro domande, e questo lo fa da Busto Arsizio a Siracusa.

Lo scopo del documentario è quello di comunicare in modo sincero con i ragazzi, sentire la loro voce e comprendere i loro disagi e i punti di forza. I giovani oggi rappresentano l’anello più debole della nostra società, quasi abbandonati a loro stessi. E’ una realtà contrastante se si pensa che nell’immediato futuro (tra dieci anni) saranno il volano della nostra Italia. Da questo documentario ci aspettiamo delle risposte che potrebbero servire a noi adulti come tavolo di discussione per organizzare delle iniziative a supporto per la loro formazione.

La finalità: è quella di mettere a fuoco queste tematiche spesso dimenticate e realizzare un’opera artistica sociale. L’idea, mi è venuta nel 2018, ed è stata elaborata da un anno di confronti continui tra me e lo scrittore.

La narrativa prende forma attraverso un uomo che sa parlare in modo autentico con i giovani, la storia del documentario si evolve nell’intera

Italia dall’estremo nord all’estremo sud e mira tramite questi confronti (che saranno per lo più nelle scuole), a fare uscire fuori i veri pensieri dei ragazzi. Ogni volta sarà sempre un faccia a faccia di domande e risposte, un confronto che prende spunto da un libro scritto dallo scrittore stesso che avranno avuto in forma gratuita e che prima dell’incontro loro leggeranno. Saranno dedicate ampie immagini dei giovani anche fuori dal contesto del confronto. L’età interessata va dai tredici anni ai venti’anni. Gianlivio Fasciano che non solo è artista scrittore ma anche avvocato di successo e sportivo di varie discipline tra cui lo sport estremo. E’ inoltre un padre attento, un uomo disponibile al confronto e che spesso durante i dialoghi con i ragazzi si mette in discussione, mettendo anche a rischio la sua posizione. Quest’uomo eccelle nell’arte, nel lavoro e nello sport, mantenendo una figura autorevole e umile allo stesso tempo. Tutto questo sviluppa un’attrattiva molto potente per le nuove generazioni.

Il documentario s’impegna ad essere voce vera dei giovani italiani e mira alla sensibilizzazione del grande pubblico e delle istituzioni governative. Raggiungere questo obiettivo ci permetterà di avere le idee più chiare per poter far fronte in modo utile alle loro problematiche e per prendere meglio le nostre inevitabili responsabilità.

il doc/film è prodotto  dalla piccola casa di produzioni indipendente, la “caravanfilmsrome.it produzioni cine televisive etiche” e sarà coprodotto dalla Fondazione Cristiano Tosi

Considerazioni del regista:

Sono convinto che per creare oggi una buona guida dovremmo incominciare dall’ascolto. Ed è per questo che abbiamo escluso da questo progetto un comitato scientifico fatto di esperti (in pedagogia, in antropologia, in psicologia, in spiritualità ecc.) in quanto, secondo noi, anche questi esperti stanno prendendo le misure con quest’epoca unica nella storia dell’uomo. La nostra missione sarà semplice, creare un ponte tra noi e loro Faremo il possibile per conoscerli in modo approfondito con un’opera filmica onesta e sincera. Non credo sia stato mai realizzato niente di simile. Il nostro film sarà quanto più possibile una fotografia reale e sincera di tutte le classi sociali, senza escludere nessuno. In questo modo potrebbe essere davvero uno strumento di conoscenza per ognuno di noi.

Giuseppe Aquino

www.caravanfilmsrome.it